
Morfologia: Il tallo è nastriforme, largo 1-3cm, di consistenza membranosa e con una nervatura centrale longitudinale, a ramificazione dicotomica. Si ancora al substrato mediante un piccolo disco basale, da cui esce un corto gambo. Le estremità sono semplici o biforcute, recanti dei ricettacoli rigonfi e punteggiati dove sono localizzati gli organi riproduttivi. Il colore è bruno scuro. Fino a 20cm di altezza
Inquadramento: Cresce ancorandosi alle rocce della zona di marea
Distribuzione: Diffusa soprattutto nell'Adriatico settentrionale
Ciclo: Questa specie, analogamente alle Fucales sue strette parenti che colonizzano la fascia mesolitorale delle coste atlantiche nordiche, può sopportare forti escursioni di marea, mari impetuosi e tempeste, sostenendosi ed assecondando le onde mediante le sue vesciche piene d'aria. Quando la marea si abbassa e la quercia marina rimane emersa, è capace di deidratarsi ed essiccarsi, per poi reidratarsi di nuovo quando la marea si alza.
Specie pluriennale. Fruttifica soprattutto nel periodo primaverile (da marzo a maggio): del ricettacolo attraverso l'ostiolo fuoriescono anteridi ed oogoni, che producono piccoli gameti maschili biflagellati e grossi gameti femminili. Dopo la fecondazione, che avviene nell'acqua, l'uovo cade sul fondo dando un nuovo individuo.
Status: La specie non è inserita nella Lista rossa IUCN delle specie minacciate di estinzione.
Bibliografia: Riedl R. (2005). Fauna e Flora del Mediterraneo, Franco Muzzio Editore.
Trainito E. (2005). Atlante di flora e fauna del Mediterraneo. Milano, Il Castello.
Tutte le indicazioni relative a Per.Na.Tur - info@pernatur.org
Realizzato da ClioCom - Clio S.r.l. Lecce